Chi Siamo

Il campo di golf “Tauriana” è sito su un altopiano a 100 metri sul livello del mare e a 1000 metri dalla spiaggia.

Vicinissimo al sito archeologico di Taureana.

È in pratica, l’ultimo lembo della piana di Gioia Tauro, lato sud, infatti, il famoso Monte Terzo, colmo di ulivi secolari, rappresenta il limite naturale su quel fronte.

A ovest si può ammirare il bellissimo tramonto sulla costa viola che spazia da capo vaticano a S. Elia.

Consentendo di avvistare le Isole Eolie, specie nei giorni di alta pressione con Stromboli sempre fumante.

Verso nord il panorama è dominato dal porto di Gioia Tauro con le sue alte gru e le grandi navi porta container che solcano il mare.

Voltando lo sguardo ancora più a nord è possibile ammirare il promontorio di Nicotera fino a Limbadi ed oltre.

Il suolo ha le tipiche caratteristiche del più classico campo da Golf;

la superficie è leggermente declive, irregolare al punto giusto come fosse una platea verso il mare, e ciò consente una visione panoramica di tutto il campo, da qualsiasi punto e per tutta la sua estensione.

Pino Sciarrone, che ha voluto realizzarlo ad ogni costo, superando tutte le difficoltà esistenti, lo ha disegnato in maniera divertente senza tralasciare il variabile gusto del giocatore che si cimenta in questo sport.

Il gioco inizia con una par 4 di 340 metri che non presenta particolari difficoltà;

segue un’altra par 4 a dir poco eccezionale, in quanto il primo tiro col driver è insidiato da un grande ostacolo d’acqua sul lato destro. Solo un tiro da campione consente di eseguire il secondo colpo con il green in vista. Questa buca è lunga 360 metri ed è caratterizzata da un alternarsi di una salita con una discesa “rischiosa”. Fra le precauzioni da prendere c’è quella di non farsi distrarre dal bel panorama con Stromboli che si staglia giusto nella direzione della bandiera come il mirino di un’arma.

La terza buca è una par 5 di 410 metri, in questa buca il “birdie” è più abbordabile del solito.

La quarta buca è una par 3 di 150 metri, insidiata da un bunker a sinistra e da un gruppo di alberi a destra (sorbi e fichi che è possibile degustare nelle varie stagioni).

La quinta buca, apparentemente facile, è una par 4 controvento che “perdona” lo slice.

La sesta buca è una par 3 da 100 metri, il green è un “panettone” alto circa 3 metri (E’ opportuno calcolare bene il tiro “utile”).

Si arriva cosi alla buca più difficoltosa (7): Un “dog leg” da 460 metri in salita che finisce in un green sotto l’angolo della montagna.

Segue una par 3 da 140 metri (8), stretta e in pendenza con un insidioso bunker sul lato sinistro.

“Dulcis in fundo”, ammaliante come una sirena, la buca 9. Una par 4 che si potrebbe fare anche in 2 colpi, ma un laghetto attaccato al green “inghiotte” i più bei driver che si possano eseguire.

A fine gara il sole al tramonto è sempre rosso fuoco.

La “club house”, classica e sobria, è vicinissima.

Ancora una volta vi sentirete sicuramente a vostro agio, qualsiasi sia la stagione in corso.

Un grande camino vi riscalderà d’inverno, d’estate invece la brezza del mare, davanti alla caratteristica piscina o all’ ombra degli ulivi o sotto i gazebi, attenuerà la calura del Mediterraneo.

Questo è il momento in cui potete gustare una delle nostre bevande naturali.

…vi aspettiamo!  

(il campo ha una lunghezza totale di 2480 metri: CR uomini 68.6, CR donne 71.2, SR uomini 115, SR donne 120)